La prima ricerca sull’IA nel settore di ingegneria, architettura e costruzioni
Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale è diventata uno dei temi più discussi quando si parla di trasformazione digitale, coinvolgendo anche il mondo dell’ingegneria e dell’architettura. Ma qual è, oggi, il reale livello di adozione di queste tecnologie nelle aziende italiane?
Per rispondere a questa domanda, abbiamo condotto la prima ricerca dedicata alle società di ingegneria e architettura in Italia, raccogliendo le testimonianze dirette dei professionisti che operano quotidianamente in questo settore. L’obiettivo è comprendere come l’IA venga effettivamente utilizzata nei processi aziendali e nelle attività operative quotidiane.
Una fotografia concreta dello stato dell’arte dell’IA
I risultati dell’indagine offrono una visione chiara e dettagliata dello scenario attuale. Emergono informazioni preziose sulle pratiche più diffuse, sulle progettualità già avviate e sulle principali criticità che le aziende incontrano lungo il percorso di adozione dell’intelligenza artificiale.
La ricerca mette inoltre in evidenza le opportunità emergenti: aree in cui l’introduzione dell’IA può portare vantaggi concreti in termini di efficienza, controllo dei processi e innovazione progettuale.
Lontani dai miti, vicini alla realtà
Al di là dell’entusiasmo e dei miti che spesso circondano l’intelligenza artificiale, i dati mostrano una fotografia realistica e pragmatica: le aziende italiane stanno adottando l’IA, ma in maniera graduale e mirata, adattandola alle proprie esigenze operative e strategiche.
Ciò che appare con chiarezza è che l’interesse verso l’intelligenza artificiale non è più confinato ai reparti IT o ai dipartimenti di innovazione, ma coinvolge sempre più progettisti, ingegneri e responsabili di cantiere.
Tuttavia, la strada verso un’adozione matura e diffusa è ancora agli inizi, ma il percorso è tracciato e sta già trasformando il modo di progettare, gestire e realizzare le commesse.






